La mia gatta Ruby ha l’Alzahimer

Ruby ha ormai più di 15 anni. Quando è arrivata a casa era carina, già dispettosa e con un carattere particolare. Avevo ancora il Grigio ormai anziano che soffriva di solitudine. Per questò ho fatto arrivare Ruby per fare compagnia al Grigio ma da sempre è stata una gatta solitaria e che riteneva tutto lo spazio il suo territorio.

Ovviamente da giovane era atlettica, si arrampicava ovunque, curiosa. Quando andavo dallo zio in Toscana per la raccolta delle olive la portavo con me e per tre settimane scorazzava nei campi , sugli alberi e sul tetto della casa.

Poi gli anni passano ed inizia a diventare sedentaria chiattona

Con il mio trasferimento a Milano e il mio essere andata in pensione la situazione è precipitata. Quando lavoravo mi alzavo alle 5 del mattino per cui le davo da mangiare a quell’ora e poi tornavo sempre tardi a casa per cui le davo da mangiare al mio rientro.

Invece da quando sono in pensione, inizialmente regolarmente verso le 5 del mattino iniziava a grattare la porta della mia camera per richiedere la sua colazione. Speravo che perdesse l’abitudine e si adattasse ai miei nuovi orari invece nulla.

Ora invece non c’è orario fisso. A volte alle 2, a volte alle 3 a volte alle 5 del mattino . Ma il problema è che dopo averle dato da mangiare, io me ne torno a letto lei assaggia quello che le ho messo nella ciottola e torna a dormire e poi dopo qualche ora ritorna alla mia porta a grattare perchè si è dimenticata di avermelo già chiesto e di averlo nella ciottola.

Ora Ruby è questa palla di pelo e ciccia che non riesce neanche a saltare sulla sedia.

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